Nel corso di un intervento di ristrutturazione presso un appartamento al piano terra di un condominio è emerso un importante problema di infiltrazione, derivante dall’assenza di impermeabilizzazione esterna delle pareti perimetrali. Le pareti, in materiale misto (pietra e mattoni), risultano infatti completamente bagnate. Prima di poter realmente procedere con le altre lavorazioni di impermeabilizzazione e dunque di ristrutturazione edile bisogna procedere con l’asciugatura del muro dell’appartamento.
Le analisi da svolgere prima dell’asciugatura del muro
Per compiere il prosciugamento del muro i nostri tecnici specializzati hanno prima di tutto condotto un’analisi della muratura attraverso una serie di rilievi con igrometri e termocamere, la misurazione ponderale dei valori di umidità secondo la norma UNI 11085 e la determinazione della concentrazione salina nei materiali. Successivamente hanno deciso di installare un deumidificatore professionale in grado di essiccare i muri, spessi 40 centimetri, in pietra e mattoni.
Il funzionamento dell’asciugatura del muro
Il funzionamento del deumidificatore è semplice: posto all’interno del locale con pareti bagnate, aspira l’aria umida e immette nell’ambiente aria secca. Nel dettaglio, l’attività di deumidificazione comprende:
– Fornitura e installazione di un deumidificatore ad assorbimento chimico, capace di insufflare aria secca (umidità relativa aria insufflata <10%)
– Per l’attività di asciugatura, considerata la stratigrafia della pavimentazione, è necessario rimuovere la piastrella e il massetto in sabbia e cemento fino a rimuovere lo strato di barriera al vapore (cellophane), al fine di poter asciugare lo strato di platea della pavimentazione. L’intervento ha una durata minima di 20 giorni e si intende concluso una volta raggiunto l’equilibrio termo igrometrico del solaio
Quando poi i muri saranno asciutti, si potranno eseguire l’impermeabilizzazione e la ristrutturazione. Per ulteriori informazioni, contattare gli uffici.



